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Zucchero, come difendersi da quello che non si vede

Pubblicato da Staff Herbalitalia in Alimentazione · 20/3/2014 10:15:05

Ti spieghiamo dove si trovano gli zuccheri occulti: nelle bevande dolci, ma non solo...
D’accordo, lo zucchero non va certo d’accordo con la dieta. Ma chiariamo una cosa: anche demonizzarlo è sbagliato. La soluzione migliore, quando si devono fare i conti con la bilancia e non si vuole ingrassare senza rendersene conto, è tenere d’occhio quanto se ne assume ogni giorno. Partendo da questo presupposto: la dose quotidiana per l’organismo non dovrebbe mai superare i 50 grammi per gli uomini e i 40 grammi per le donne: più o meno 8 cucchiaini da tè.
A stabilire il valore massimo consentito, sia per la popolazione generale che per i diabetici, è stata la comunità scientifica internazionale, nel corso di uno degli ultimi congressi della Società europea per lo studio sul diabete (Easd).

Perché controllare lo zucchero
Ma se possiamo tenere il conto della quantità di zucchero che aggiungiamo al cappuccino, al caffè o al tè, è molto più difficile calcolare quanto ne assumiamo tramite gli altri alimenti, soprattutto con bibite e dolci.
Perché dobbiamo tenere sotto controllo lo zucchero? Certo per le calorie se seguiamo una dieta, ma anche perché l´eccesso a tavola di zuccheri aggiunti è pericoloso, a lungo termine, perché incide sul tasso di trigliceridi nel sangue, sull´insulinoresistenza, e perché comporta complicanze del diabete. E questo vale sia per le persone con disordini metabolici che per quelle in salute.

Perché è facile superare la soglia consentita
Per alcuni lo zucchero è una droga. E non è solo un modo di dire. Bart Hoebel, un ricercatore del Princeton Neuroscience Institute, ha dimostrato in uno studio che proprio come gli stupefacenti lo zucchero provoca dipendenza, scatena i sintomi di astinenza, aumenta la voglia di mangiarne sempre di più e nel cervello determina dei cambiamenti neurochimici del tutto simili a quelli causati da droghe d´abuso come la cocaina.

Superare il limite è facile
Superare gli 8 cucchiaini al giorno non è difficile. Oltre che nei dolci, si nasconde nei carboidrati, nel pane bianco e nelle bibite zuccherate. Prendiamo, per esempio, una lattina di una bibita dolce: contiene 33 grammi di zucchero circa, molto vicino alla dose massima giornaliera. In Italia si stima che gli adolescenti ne bevano almeno 3 alla settimana, negli Stati Uniti arrivano addirittura una al giorno. Un vero pericolo, non solo per la dieta, ma anche per la salute. C’è poi un altro aspetto da considerare. Se si mangia un cornetto o una brioche prima di pranzo, al momento di mangiare avremo meno appetito e assumeremo meno cibo. Questo “effetto-compensazione”, dicono gli esperti, non scatta con le bevande dolci. Si aggiungono così zuccheri a zuccheri e calorie a calorie. Capito perché è importante muoversi con molta cautela, quando si parla di zuccheri?
Fonte: Staibene

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