>

Così le tagliatelle non ingrassano - Commenti ed esperienze con Herbalife - Membro Indipendente Herbalife - Herbalitalia.com

Vai ai contenuti

Menu principale:

Così le tagliatelle non ingrassano

Pubblicato da Staff Herbalitalia in Cibo e sesso · 22/11/2013 12:05:26
Tags: CiboTagliatelleDietaIntegrazioneNutrizionale

Basta cambiare condimento, fare spazio al pesce e utilizzare se piace la pasta integrale per aumentarne l'effetto saziante e diminuire le calorie
Con l’abbassamento delle temperature e l’arrivo dell’umidità, è facile che aumenti il desiderio di primi saporiti, riscaldanti e sostanziosi, che spesso si possono trasformare - soprattutto a pranzo - in un comodo piatto unico. In autunno una delle ricette in assoluto più “gettonate” è quella delle tagliatelle, che arrivano in tavola sposso arricchite con i più fantasiosi ragù. Il problema è che, con l’idea che se si mangia “soltanto una pasta”, di frequente si esagera con il condimento, combinando carboidrati, grassi e proteine in maniera sbilanciata, utilizzando il burro insieme all’olio (molti lo fanno nell’errata convinzione di “dare più sapore”) e in molti casi spolverando il tutto con abbondante formaggio grattugiato (che apporta 25-30 calorie a cucchiaio). L’illusione di mangiare solo un piatto, inoltre, ci spinge ad aumentare il quantitativo di tagliatelle, che già da sole forniscono non poca energia. Niente paura: senza rinunciare al piacere di una buona pasta, è facile sostituire gli ingredienti più “pericolosi”, ridurre le calorie e aumentare il potere saziante. Per esempio con la ricetta che ti proponiamo qui.

Tagliolini prezzemolati al salmone
Il vero punto di forza di questa pasta è rappresentato dal salmone, che ha un elevato indice di sazietà ed è soprattutto una sostanziosa fonte di Omega 3, i grassi “buoni” che riducono la sensazione di fame e contrastano gli stati infiammatori che possono agire da freno sul metabolismo. Gli Omega 3 del salmone proteggono il cervello e migliorano la memoria. Inoltre salvaguardano il sistema nervoso (da qui la loro ottima azione antifame), il cuore e la circolazione, e mantengono idratata la pelle, scongiurando cedimenti cutanei e smagliature. La presenza del prezzemolo (ricco di vitamina C) dall’aroma caratteristico e ben connotato, consente di ridurre (o di eliminare) il sale, migliora la diuresi e favorisce il rapido drenaggio della ritenzione. I gamberi utilizzati per un’eventuale guarnizione, a dosi ridotte (ne servono solo 2 per ogni piatto), sono una preziosa fonte proteica e non apportano dosi eccessive di grassi.

Ingredienti per quattro persone
- 300 g di talgliatelle
- 300 g di salmone affumicato (o fresco, se preferisci un sapore meno marcato)
-  8 gamberetti per guarnire
- un piccolo porro
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
-  un battuto di prezzemolo
- sale e pepe q.b.

Preparazione
Affetta finemente il porro e lascialo soffriggere nell’olio, poi aggiungi il salmone e amalgama bene il tutto; se opti per il salmone fresco, attendi che il pesce abbia assunto una colorazione rosata. A parte fai cuocere la pasta al dente, scolala e poi condiscila con il sugo di pesce. Guarnisci ogni piatto con 2 gamberetti lessati e una spolverata di prezzemolo.

Il consiglio in più
Se vuoi diminuire ulteriormente le calorie, elimina i gamberi, riduci di 100 g il salmone e aggiungi 2 zucchine tagliate finissime e saltate in padella con un filo d’olio e poca cipolla: le calorie sono minime (12 l’etto), eppure queste gustose verdure saziano, contengono fibre e tanto potassio, che favorisce la diuresi. Usa le zucchine per condire la pasta, aggiungendo prima di servire un pizzico di curcuma: è una spezia sciogli grassi!
Fonte: Riza

Buon Appetito!

Lascia un tuo commento qui sotto




Nessun commento

 
Utenti online
Torna ai contenuti | Torna al menu